3 materiali top per le griglie elettriche

carne

La ghisa

La lega tra ferro e carbonio è chiamata ghisa e si usa in moltissimi settori per le sue qualità eccellenti, compresala cucina dove molte piastre e pentole sono fatte proprio in ghisa. Non stupisce quindi che si usi la ghisa per le griglie elettriche così da poter cucinare alla griglia in ogni momento anche quando fuori è piovoso. Uno dei vantaggi della ghisa è la cottura perfetta grazie a una distribuzione uniforme del calore, a patto che si abbia un po’ di tempo per scaldarla per bene. Un altro vantaggio della ghisa è che si pulisce piuttosto bene, soprattutto se il modello scelto ha le piastre estraibili che vanno direttamente in lavatrice senza alcuna fatica.

La pietra ollare

Per una griglia elettrica si può utilizzare come piano di cottura anche la pietra ollare, si tratta di un minerale di origine vulcano che presenta ottime caratteristiche di distribuzione del calore e non solo. La pietra si scalda in fretta e distribuisce in modo uniforma il calore su tutta la superfice così che il cibo si cuocia in modo ottimo. Il calore viene mantenuto anche dopo che la piastra è stata spenta così da avere la possibilità di pulire la pietra quando gli eventuali residui di cibo non si sono ancora incrostati. Si può cucinare di tutto sulla pietra ollare, anche se sono più indicati verdure, ortaggi e pesce ma anche la carne che è davvero deliziosa alla griglia e con uno strumento di questo tipi si può finalmente fare una grigliata in ogni momento, senza grassi aggiunti, senza fumo e odori ma con tutto il gusto anche se fuori è brutto tempo.

L’allumini

Un altro materiale che viene usato moltissimo per la griglia elettrica è l’alluminio che è un metallo conduttore perciò ha il vantaggio di scaldarsi in modo molto veloce e la distribuzione del calore è ottimale. Molte bistecchiere che sono realizzate in alluminio hanno la comoda modalità a libro così il coperchio si chiude e riscalda anche sopra, perfetta soprattutto per i toast e i panini.