Conferenza stampa Presidente della Repubblica nuovo anno

Come ogni anno, è attesa anche per questo 2019 la conferenza stampa Presidente della Repubblica per il nuovo anno. Una consuetudine irrinunciabile, poiché si tratta della più alta carica dello Stato che si rivolge direttamente ai cittadini. Il famoso ‘discorso del Presidente’ che lascia incollati ai televisori milioni di italiani che, in questo modo, possono ascoltare le parole di quello che può essere considerato il ‘padre’ degli italiani. La Conferenza stampa Presidente della Repubblica nuovo anno, non è un semplice saluto e augurio per un anno migliore, seguito del concerto o spettacolo di Natale. Si tratta di un discorso articolato, che pone alla luce tutte le difficoltà e criticità che il nostro Paese ha affrontato in questo 2019 che sta ormai per andarsene. Le parole del Presidente della Repubblica, ripercorrono quindi fatti e situazioni, ma propongono anche soluzioni, parole di speranza per un nuovo anno che sta per arrivare. Tra tanti eventi Roma è la capitale del buon auspicio per l’anno nuovo. In attesa dunque di scoprire quali saranno gli auguri del Capo dello Stato per il 2020, leggiamo un breve stralcio della Conferenza stampa Presidente della Repubblica nuovo anno del 2019: “Care concittadine e cari concittadini, siamo nel tempo dei social, in cui molti vivono connessi in rete e comunicano di continuo ciò che pensano e anche quel che fanno nella vita quotidiana.Tempi e abitudini cambiano ma questo appuntamento – nato decenni fa con il primo Presidente, Luigi Enaudi – non è un rito formale. Mi assegna il compito di rivolgere, a tutti voi, gli auguri per il nuovo anno: è un appuntamento tradizionale, sempre attuale e, per me, graditissimo. (…) Sentirsi “comunità” significa condividere valori, prospettive, diritti e doveri. Significa “pensarsi” dentro un futuro comune, da costruire insieme. Significa responsabilità, perché ciascuno di noi è, in misura più o meno grande, protagonista del futuro del nostro Paese. Vuol dire anche essere rispettosi gli uni degli altri. Vuol dire essere consapevoli degli elementi che ci uniscono e nel battersi, come è giusto, per le proprie idee rifiutare l’astio, l’insulto, l’intolleranza, che creano ostilità e timore.” Tra pochi giorni quindi, scopriremo, attraverso la Conferenza stampa Presidente della Repubblica nuovo anno, le parole e gli auguri del nostro Capo dello Stato Sergio Mattarella.